Muoversi a Bologna in autobus

La città emiliana possiede una rete per il trasporto pubblico molto efficiente. Per carità tutto è migliorabile ma sicuramente, ad un confronto attento con gli altri capoluoghi di Regione, Bologna è tra le città con il sistema di trasporto pubblico locale più efficiente. La rete di autobus è assolutamente ben strutturata e soprattutto il parco mezzi, risulta relativamente nuovo. Fattore importantissimo per un sistema di trasporto affidabile.

È certamente consigliabile, quindi, spostarsi in autobus per i punti nevralgici cittadini. Un consiglio che vale sia per gli abitanti che per i turisti in visita nella città del tortellino.

La “Tper” è l’azienda dei mezzi pubblici attivi in questa area del Paese.

TPER infatti gestisce il trasporto su gomma ma non solo di Bologna ma un po’ di tutta la Regione. Attualmente l’azienda, che è formalmente una società per azioni privata, opera oltre che a Bologna anche a Ferrara, Modena e Ravenna. Un accordo con le Ferrovie dello Stato le consente inoltre di estendere il proprio business, oltre che al trasporto su gomma anche alle linee ferroviarie locali. L’azienda nasce solo nel 2012, per creare un unico grande soggetto di dimensioni regionali. Come detto una SPA che però vede tra gli azionisti, gli stessi enti locali. Prima fra tutti la Regione Emilia – Romagna. Un progetto, questo dell’azienda unica regionale che, bisogna dirlo, è tutto sommato riuscito e resta un modello vincente anche per altre realtà locali.

Il biglietto TPER per girare Bologna. Quanto costa?

Per il “biglietto” ci sono varie possibilità: si può sia acquistare stesso sul mezzo di trasporto, sia prima di salire su un autobus. Sono presenti anche corse speciali da e per l’aeroporto, che rappresentano un’alternativa più economica rispetto al taxi per raggiungere l’aeroporto.
Per coloro invece che han bisogno di spostarsi durante la notte, anche in queste ore avranno la possibilità di poter utilizzare senza alcuna difficoltà questi utilissimi mezzi pubblici.
C’è anche da sottolineare che i trasporti bolognesi son molto precisi con gli orari e che rispettano quasi sempre le corse stabilite.
Un insieme di qualità notevoli che non passano di certo inosservate, visto che in altre città purtroppo questi lati positivi sono ad oggi del tutto assenti.

Durante la settimana le corse garantite dagli autobus sono alquanto numerose.
Leggermente di meno nel corso dei fine settimana, dove comunque sono garantite le corse soprattutto nelle zone centrali e più turistiche di Bologna.

Ovviamente per chi si sposta quotidianamente, è preferibile effettuare un abbonamento che risulterà essere sicuramente più conveniente rispetto all’acquisto del biglietto di volta in volta.

Centro storico di Bologna. L’unica possibilità sono i mezzi pubblici

Bisogna tener poi presente che la zona storica bolognese è chiusa al traffico. E per fortuna. La zona a traffico limitato di Bologna consente a questa città di essere goduta a pieno, senza i rumori e i gas di scarico delle auto.

Punti d’interesse e i luoghi dello shopping, possono essere visitati quindi a piedi e magari programmando il ritorno servizi dai piccoli bus che servono il centro.

In questo modo i visitatori ma pure i cittadini potranno godere a pieno delle meraviglie “culturali” ma anche “artistiche” di “Bologna”, riuscendo a muoversi per i punti salienti della città senza nessuna problematica.
Sarà pertanto un estremo piacere poter ammirare questo luogo stupendo, col supporto dei “mezzi pubblici Tper”. L’ottimo sistema di trasporto locale ha reso Bologna, in tempi recenti, la settima città italiana per qualità della vita. Insomma, quando un modello funziona, bisogna avere il coraggio di dirlo.