Otranto: come raggiungerla e cosa non farsi sfuggire

Otranto si trova in Puglia, in provincia di Lecce, ed è la città più ad est della penisola italiana.

Conosciuta anche come la città dei Martiri, a rendere così attrattiva per i turisti questa piccola città sono le sue bellezze naturali, ma anche Otranto centro storico.

Durante il periodo estivo, infatti, la sua popolazione si moltiplica in modo significativo, accogliendo turisti da ogni parte d’Italia e del mondo.

Proprio per le sue innumerevoli bellezze, il piccolo comune di Otranto è ormai considerata una delle mete più note e gettonate di tutta Italia, non solo del Salento e della Puglia.

A contribuire alla notorietà della città dei Martiri e a renderla uno dei borghi più belli d’Italia vi sono le sue spiagge, il suo mare limpido e cristallino, le sue tradizioni storiche e anche e soprattutto culinarie!

Ma da dove deriva il nome di “città dei Martiri”?

Ebbene, per rispondere a tale domanda è necessario sapere che la storia di Otranto è in ogni suo angolo, nelle testimoniante archeologiche e artistiche in cui è possibile imbattersi passeggiando tra le sue strade.

In particolare, nella Cattedrale di Santa Maria Annunziata, risalente al XI secolo, si trova la spiegazione del suo soprannome: i resti di ben 800 fedeli.

I martiri furono massacrati durante l’invasione dei turchi del 1480, per la loro resistenza e la difesa della propria fede.

Ma scopriamo qualcosa in più su questa piccola perla del Salento.

Otranto come arrivare

Per raggiungere Otranto, vi sono diverse possibilità:

  • in auto, con la litoranea da Lecce in direzione San Cataldo o con la superstrada da Lecce a Santa Maria di Leuca, in direzione Maglie;
  • in treno, arrivando alla stazione di Lecce e proseguendo con le Ferrovie Sud Est o con Salento in Bus;
  • in aereo, atterrando all’aeroporto di Brindisi Casale e proseguendo ancora con Ferrovie Sud Est o Salento in Bus.

Tuttavia, il nostro consiglio è quello di affidarvi ad un servizio NCC, che verrà a prendervi in stazione o in aeroporto, conducendovi comodamente alla vostra destinazione, senza dover pensare a nient’altro che a godersi il panorama!

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Otranto cosa vedere

Di fondazione greca, nei secoli, la città è stata conquistata da più popoli, dai longobardi fino ai francesi, in un susseguirsi di diverse civiltà, ognuna della quali ha dato il proprio contributo allo sviluppo della sua arte, della sua cultura e dell’architettura.

Proprio le sue diverse dominazioni spiegano il perché sia tutt’ora una città fortificata, circondata ancora oggi da mura difensive, al cui interno si apre il varco di Porta Alfonsina.

Simbolo della sua storia secolare è il Castello di Otranto, di costruzione aragonese, circondata dal fossato di protezione e fortezza militare voluta da Ferdinando I d’Aragona, in pianta pentagonale e con tre torri cilindriche angolari.

Nata per difendere la città, oggi è sede di spettacoli, mostre ed eventi culturali, che animano la vita della bella Otranto.

Intorno ad esso, si districa il labirinto di vicoli e stradine che formano il borgo antico, in cui passeggiare e visitare Otranto, ammirandone scalinate, cortili, casette e botteghe degli artigiani locali.

Al termine del percorso, vi troverete dinanzi alla già citata Cattedrale di Santa Maria Annunziata, che, oltre ad ospitare i resti dei martiri di Otranto, conserva anche un meraviglioso mosaico pavimentale, raffigurante l’Albero della vita e ricco di riferimenti pagani, a testimonianza del ruolo di questa città nel collegare Oriente ed Occidente.

Otranto spiagge

Ma a rendere indimenticabili le vostre vacanze a Otranto sarà soprattutto il mare, con le sue spiagge e le sue acque cristalline.

Un esempio sono i Laghi Alimini, formati da due bacini, uno di acqua dolce e un altro di acqua salmastra, che provengono da due sorgenti diverse, divisi da una lingua di sabbia bianca e circondati da una zona di macchia mediterranea spettacolare.

Lungo la costa rocciosa, invece, troverete le insenature e le ampie baie di roccia levigata di Torre Sant’Andrea e Torre dell’Orso.

E ancora Baia di Orte, Porto Badisco e la Grotta dei Cervi, Santa Cesarea Terme.

Otranto Baia dei turchi

Tuttavia, da non perdere è la Baia dei turchi, a pochi chilometri a nord di Otranto, dove approdarono i soldati turchi in occasione dell’assedio del XV secolo.

Oggi rientra nell’Oasi protetta dei Laghi Alimini e affascina i turisti con la sua spiaggia di sabbia, il mare cristallino e la macchia mediterranea che ricopre le sue scogliere e che conduce ad una pineta, attrezzata con area pic-nic, per concedersi una pausa dal forte sole pugliese.

Insomma, una meta da non farsi sfuggire per una vacanza a 360°!