Roma alternativa: cose da vedere meno note

Oggi, qui su MostraBotero.com vi raccontiamo una Roma diversa, da non dare per scontata. Quella Roma meno presente sulle cartoline ma che vi farà conoscere davvero lo spirito di questa città incredibile, ricca di storia ma ancora oggi vivace e piena di spunti nuovi. Insomma, visto che il Colosseo lo avrete sicuramente visto in tutte le salse date uno sguardo a questo post, prendete qualche appunto e allacciate le cintura per un giro turistico di poche ore, che potrete fare comodamente, sia in autobus con i mezzi ATAC o più agevolmente con un NCC Roma che vi porterà nei diversi angoli della città, a prezzi tutto sommato più contenuti di quanto possiate pensare.

Roma non è solo Colosseo, Fontana di Trevi o San Pietro; visitare la città eterna può portare anche alla scoperta di luoghi e monumenti insoliti, meno famosi ma ugualmente ricchi di fascino.

Le fontane meno famose

Fontana della TerrinaTutti conoscono la fontana di Trevi, ma pochi sanno dell’esistenza della fontana “zuppiera” anche detta Fontana della Terrina di Corso Vittorio e della fontana con la palla di cannone in viale Trinità dei Monti. La fontana “Zuppiera” nasce a seguito della decisione del papa Gregorio XV di preservare un monumento dall’incuria dei cittadini, coprendola con un opercolo marmoreo, creando così una sorta di fontana chiusa con la forma di zuppiera. Esiste poi la fontana con al centro una palla di cannone, che si dice sia stato sparato da Cristina di Svezia per invitare a caccia il padrone di Villa Medici. Tornare a casa con le foto di queste insolite fontane, invece che con la solita foto della fontana di Trevi, potrebbe non avere prezzo.

Orologi meno famosi

A Roma esiste un orologio molto particolare, opera di Giovanni Battista Embriaco e dell’architetto Gioacchino Ersoch, che si eleva, come una piccola torre di ghisa, sopra di una fontana, retto da un cofanetto trasparente. Attraverso di esso è possibile vederne il marchingegno che ne permette di funzionare. L’orologio viene alimentato dall’acqua che sgorga dalla fontana sottostante. Il funzionamento di questo orologio ad acqua catturerà la vista di ogni turista curioso.

Porte Sante e non

Nel mezzo di Piazza Vittorio sorge l’unica porta d’accesso superstite a Villa Palombara caratterizzata dalla protezione di due statue del dio egizio Bes. Questa porta racchiude un messaggio esoterico non ancora svelato; la porta che avrebbe dovuto permette l’accesso ad una villa di cui non rimane traccia. Roma e i suoi segreti da svelare, potrebbero partire da questa porta.

La Piramide di Roma

Dentro un tratto delle mura Aureliane spicca la imponente presenza della piramide Cestia, un monumento sepolcrale egizio che si trova all’intero dell’area del cimitero acattolico di Roma, noto anche come Cimitero degli stranieri o cimitero degli artisti. Potrete tornare da Roma raccontando di avere visitato l’Egitto a Roma. Questa è una delle zone più vivaci e divertenti della città. Dopo un giro alla Piramide di Roma, potrete passeggiare per l’adiacente quartiere Testaccio, posto ricchissimo di locali serali e ristorantini davvero buoni buoni. E nemmeno troppo cari. Ah, sempre lì a Testaccio trovate la Città dell’Altra Economia, piccolo ma potente polo culturale noto in tutta la città. Assolutamente da vedere.

Non solo torre di Pisa

Anche Roma ha la sua torre pendente. Passeggiando per via Nazionale, guardando verso la Salita del Grillo noterete la presenza di una torre che ha una particolare inclinazione: questa è la Turris Militiarum. Potreste fare la famosa foto con effetto ottico, ma invece di reggere la torre di Pisa reggerete la torre di Roma.