Fuori di Zucca a Santa Maria Maggiore: il weekend d’autunno si decide prima delle 15
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Fuori di Zucca a Santa Maria Maggiore vale il viaggio del 17 e 18 ottobre se lo tratti come un weekend di borgo, non come una sagra da attraversare in un’ora. Il programma è diffuso nel centro storico, alcune attività hanno posti limitati o prenotazione obbligatoria e la domenica gli allestimenti iniziano a essere smontati dalle 15 circa. La scelta più intelligente è arrivare presto, mettere in agenda due o tre tappe precise e lasciare tempo alla Valle Vigezzo.

Perché se ne parla adesso
La ventunesima edizione di Fuori di Zucca è in programma sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026, dalle 10 alle 18, nel centro storico di Santa Maria Maggiore, in provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Il portale turistico locale la presenta come un evento autunnale fatto di allestimenti, mostre, giochi di strada, concerti, mercatini, degustazioni e vetrine decorate a tema.
Il punto forte non è soltanto la zucca. Santa Maria Maggiore è un borgo Bandiera Arancione del Touring Club Italiano dal 2009 e in ottobre intercetta anche la domanda su foliage, Valle Vigezzo e gite in treno. Per questo il rischio non è “non trovare nulla da fare”, ma arrivare senza una priorità e perdere le parti più interessanti.
La scelta pratica: sabato o domenica?
Sabato 17 ottobre è il giorno più lineare per chi vuole girare con calma. Gli allestimenti sono attivi tutto il giorno nel centro storico, il Mercatino della Terra è in Piazza Risorgimento dalle 10 alle 18, ci sono mostre alla Casa del Profumo e all’antico lavatoio comunale, un laboratorio creativo alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini e una visita guidata dedicata a curiosità di Santa Maria Maggiore e Crana.
Domenica 18 ottobre è più scenografica ma va gestita meglio. Gli allestimenti restano visibili dalla mattina, però il programma ufficiale indica che saranno gradualmente disallestiti dalle 15 circa per la svendita finale delle zucche e dei prodotti ortofrutticoli. Se l’obiettivo è fotografare il borgo vestito d’autunno, la mattina conta più del tardo pomeriggio.
Cosa vedere senza correre
La base è Piazza Risorgimento, dove si concentrano il mercatino, le castagne e diverse degustazioni. Da lì conviene allargarsi alla Casa del Profumo “Feminis-Farina”, all’antico lavatoio e alla Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini, così la visita non resta solo gastronomica.
Chi viaggia con bambini deve guardare bene le attività su prenotazione: il laboratorio creativo con la zucca ha un numero minimo e massimo di partecipanti, mentre il laboratorio floreale della domenica alla Casa del Profumo indica un massimo di sei partecipanti. Sono dettagli piccoli, ma cambiano la giornata se si arriva pensando di decidere tutto sul posto.
Per una pausa più lenta, tieni Villa Antonia e il centro storico come cornice, non come riempitivo. Santa Maria Maggiore funziona perché è compatta: puoi alternare mercatino, mostre, sapori locali e scorci di borgo senza spostare l’auto ogni mezz’ora.

Il punto che divide: treno, foliage o evento?
Molti sceglieranno Santa Maria Maggiore per il clima da foliage e per l’idea del Treno del Foliage. È comprensibile, ma qui nasce il bivio: se costruisci tutto sulla tratta panoramica, il borgo rischia di diventare una sosta frettolosa; se costruisci tutto sulla festa, rischi di non goderti la valle.
La soluzione più equilibrata è decidere prima cosa vuoi portare a casa. Per famiglie e fotografia del borgo, meglio puntare sulla mattina e sugli allestimenti. Per chi cerca sapori e atmosfera, il pomeriggio del sabato ha più senso, anche perché l’aperitivo speciale indicato dal programma prevede solo 100 porzioni e non è prenotabile. Per chi arriva domenica, invece, la fascia prima delle 15 è quella da proteggere.
Cosa controllare prima di partire
- Meteo: il programma ufficiale prevede, in caso di maltempo, il rinvio al 24 e 25 ottobre con possibili modifiche.
- Prenotazioni: laboratorio creativo, visita guidata e laboratorio floreale hanno contatti o limiti indicati nella pagina evento.
- Orari: l’evento è indicato dalle 10 alle 18, ma la domenica gli allestimenti iniziano a essere rimossi dalle 15 circa.
- Arrivo: se usi il treno o il Treno del Foliage, verifica orari, disponibilità e promozioni direttamente dai canali ufficiali prima di bloccare la giornata.
- Pranzo e cena: il portale turistico segnala menù e piatti a tema nei ristoranti della zona: conviene controllarli prima, soprattutto se parti in gruppo.
FAQ rapide
Fuori di Zucca 2026 è solo una sagra gastronomica?
No. Il programma include mercatino, degustazioni, mostre, laboratori, concerti, giochi e allestimenti nel centro storico. Il cibo è una parte importante, ma non esaurisce la visita.
Qual è il momento migliore per vedere gli allestimenti?
Sabato durante la giornata e domenica mattina. Domenica gli allestimenti sono indicati fino alle 15 circa, poi inizia la rimozione graduale legata alla svendita finale.
Serve prenotare?
Per l’accesso generale al borgo no, ma alcune attività hanno prenotazione obbligatoria o posti limitati. La pagina ufficiale va controllata prima di partire.
È una buona idea abbinarlo al foliage?
Sì, purché non diventi una corsa. Santa Maria Maggiore e la Valle Vigezzo rendono meglio se scegli in anticipo se dare priorità al borgo, al treno panoramico o alle attività per bambini.
Fonti
Ultimo controllo fonti: 13 ottobre 2026, ore 09:48 Europe/Rome.
- Santa Maria Maggiore, pagina ufficiale “Fuori di Zucca”, programma 17-18 ottobre 2026: https://santamariamaggiore.info/eventi/fuori-di-zucca/
- Santa Maria Maggiore, conferma Bandiera Arancione Touring Club Italiano: https://santamariamaggiore.info/confermata-bandiera-arancione-del-tci-per-la-quinta-volta/
- MIT, prospetto scioperi trasporti aggiornato al 13 ottobre 2026: https://scioperi.mit.gov.it/mit2/public/scioperi
- Trenitalia, servizi minimi garantiti in caso di sciopero: https://www.trenitalia.com/it/informazioni/treni-garantiti-incasodisciopero.html