L’Aquila, il palazzo che riapre il 3 settembre: perché va visto prima del resto
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Dal 3 settembre 2026 L’Aquila aggiunge una tappa che cambia davvero l’ordine di una visita culturale: il nuovo Polo Culturale de La Galleria BPER a Palazzo Farinosi Branconi. Conviene metterlo all’inizio, non alla fine, perché è un palazzo storico restituito alla città e insieme un percorso permanente su cinque secoli di arte abruzzese e centro-meridionale. Il rischio, altrimenti, è trattarlo come “un museo in più” dentro una città che nel 2026 ha già un calendario pienissimo.

Perché se ne parla adesso
La data da segnare è giovedì 3 settembre 2026: secondo La Galleria BPER, quel giorno apre al pubblico il polo aquilano a Palazzo Farinosi Branconi, in Piazza San Silvestro. L’inaugurazione istituzionale è prevista il 2 settembre e l’apertura arriva dopo il restauro e la rifunzionalizzazione dell’edificio, danneggiato dal sisma del 2009.
Il percorso si intitola Scrigno di memorie. Paesaggi, colori e tradizione: cinque secoli di arte del Meridione ed è indicato dal 3 settembre 2026 al 10 gennaio 2027. La fonte ufficiale parla di opere della Corporate Collection BPER legate all’Abruzzo e all’Italia centro-meridionale, dal Quattrocento ai primi decenni del Novecento, con nomi come Saturnino Gatti, Cola dell’Amatrice, Luca Giordano, Mattia Preti, Salvator Rosa, Francesco Solimena, Francesco Paolo Michetti e Teofilo Patini.
Questo è il punto pratico: L’Aquila non è una città da comprimere in una lista meccanica. Se si entra nel nuovo polo senza aver deciso prima cosa sacrificare, si rischia di uscire con troppa fretta per Collemaggio, per la Fontana delle 99 Cannelle o per il Forte Spagnolo. Meglio ribaltare il programma e costruire la giornata attorno a Palazzo Farinosi Branconi.
La scelta che salva la giornata
Il nuovo Polo BPER va visto per primo se l’obiettivo è capire la città, non solo attraversarla. La sede ufficiale lo descrive come un palazzo nel centro storico, con interni decorati, affreschi, stucchi e soffitti lignei; il percorso museale rimette inoltre in esposizione capolavori del nucleo collezionistico aquilano.
La visita, però, non va improvvisata: la pagina della mostra indica aperture il giovedì dalle 14:00 alle 19:00 e dal venerdì alla domenica dalle 10:00 alle 19:00, con ingresso tramite visite accompagnate in fasce orarie. Prima di partire bisogna quindi controllare disponibilità, eventuale biglietto online e orario effettivo della fascia scelta. È il dettaglio che separa un weekend ordinato da una rincorsa tra appuntamenti.
Cosa vedere intorno, senza fare una maratona
Dopo Palazzo Farinosi Branconi, l’itinerario più sensato resta compatto. Dal centro si può puntare verso il Forte Spagnolo, sede legata al Museo Nazionale d’Abruzzo, e poi scegliere una seconda area: Collemaggio se si vuole dare peso al simbolo più forte della città, oppure Borgo Rivera e la Fontana delle 99 Cannelle se si preferisce chiudere con un luogo urbano più raccolto.
Il portale turistico comunale QUILAQUILA conferma quanto questa logica sia utile: i percorsi sono organizzati per aree, da “Intorno al Forte Spagnolo” a “Intorno a Collemaggio”, fino a “Intorno a Borgo Rivera”. Non è un dettaglio da guida: è un modo concreto per non saltare da una parte all’altra del centro perdendo tempo.

Quando andare e cosa controllare
Per chi parte nei primi giorni di apertura, la priorità è verificare sul sito ufficiale BPER la fascia oraria disponibile. Il giovedì ha apertura pomeridiana, mentre venerdì, sabato e domenica offrono una finestra più ampia: questo rende il weekend più semplice, ma anche più esposto alla tentazione di riempire troppo il programma.
Prima di prenotare conviene fare quattro controlli: orario della visita accompagnata, tempo necessario per arrivare in Piazza San Silvestro, eventuale apertura dei luoghi che si vogliono aggiungere dopo il museo e ordine delle tappe. Se si arriva in treno o con mezzi pubblici, va controllato anche il collegamento urbano finale: non è un dettaglio secondario quando si prenota una fascia oraria.
Perché qualcuno potrebbe non essere d’accordo
C’è chi dirà che a L’Aquila viene prima Collemaggio, oppure il Forte Spagnolo, oppure la passeggiata nel centro ricostruito. È una posizione comprensibile: sono luoghi identitari, non comprimari. Ma proprio per questo il nuovo Polo BPER funziona come apertura della giornata, perché mette subito in relazione palazzo, collezione, memoria urbana e territorio.
Il controargomento è pratico: se si ha poco tempo, una visita accompagnata a orario può sembrare più vincolante di una passeggiata libera. La risposta è semplice: proprio perché è vincolante va messa in agenda per prima. Il resto della città si adatta meglio; un ingresso a fascia oraria, no.
Risposte rapide
Quando apre il Polo Culturale BPER all’Aquila?
L’apertura al pubblico è indicata per giovedì 3 settembre 2026 a Palazzo Farinosi Branconi, dopo l’inaugurazione istituzionale del 2 settembre.
Dove si trova Palazzo Farinosi Branconi?
La sede aquilana de La Galleria BPER è in Piazza San Silvestro 2, nel centro storico dell’Aquila.
Si può visitare senza prenotare?
La pagina ufficiale indica “prenotazioni disponibili” e ingresso con visite accompagnate in fasce orarie. Prima di partire è meglio controllare la biglietteria ufficiale e la fascia scelta.
Quali tappe abbinare al nuovo polo?
Per una giornata compatta hanno senso Forte Spagnolo, Collemaggio e Fontana delle 99 Cannelle, scegliendo però una sola direttrice principale se il tempo è poco.
Fonti controllate
- La Galleria BPER, pagina ufficiale Scrigno di memorie. Paesaggi, colori e tradizione: cinque secoli di arte del Meridione.
- La Galleria BPER, scheda della sede dell’Aquila a Palazzo Farinosi Branconi.
- QUILAQUILA, portale turistico del Comune dell’Aquila, per percorsi e luoghi del centro storico.
- Finestre sull’Arte, notizie del 22 luglio e del 30 agosto 2026 sull’apertura del Polo Culturale BPER dell’Aquila, usate come riscontro secondario.
Ultimo controllo fonti: 1 settembre 2026, ore 01:48 Europe/Rome.