Novara mette i mostri al Broletto: tre giorni da scegliere anche senza bambini
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Scarabocchi 2026 si tiene a Novara dal 18 al 20 settembre e il punto non è portare “i bambini a disegnare”: il programma ufficiale mette insieme incontri, laboratori per adulti, spettacoli, cinema, musica e attività per famiglie attorno al tema dei mostri. Conviene scegliere prima una fascia oraria e un paio di appuntamenti, perché il Broletto funziona bene come base solo se non trasformi il weekend in una corsa tra prenotazioni, sale e cortili.

Perché se ne parla adesso
Il festival Scarabocchi arriva nel fine settimana dal 18 al 20 settembre 2026, quando Novara può diventare una meta facile da sottovalutare: non è Milano, non è Torino, non promette il solito blockbuster da museo. Proprio per questo è interessante. Il centro è compatto, il Broletto è un luogo forte, la Galleria Giannoni entra nel programma e la cupola di San Gaudenzio dà alla città un segno immediatamente riconoscibile.
Il tema 2026, i mostri, è più furbo di quanto sembri. Non riguarda solo creature da fiaba o laboratori per bambini: permette di parlare di paura, immaginazione, identità, fumetto, cinema, segno grafico e racconto. Nel programma compaiono, tra gli altri, la lezione inaugurale di Massimo Recalcati, il concerto dei Tre Allegri Ragazzi Morti, laboratori per adulti con Guido Scarabottolo e Vanna Vinci, incontri, attività per bambini e appuntamenti al Broletto e alla Galleria Giannoni.
La scelta pratica: non partire dall’età, parti dal tipo di giornata
Il rischio è archiviare Scarabocchi come festival family e poi scoprire troppo tardi che molti appuntamenti funzionano anche per adulti senza bambini. La scelta migliore è decidere che giornata vuoi costruire.
Se vuoi una serata culturale, guarda prima venerdì 18 settembre: il programma segnala la lezione inaugurale alle 18 nella Sala Arengo del Broletto e il concerto alle 21. Se vuoi una giornata più laboratoriale, sabato 19 è il giorno da controllare con più attenzione: ci sono attività per adulti e appuntamenti nel Cortile del Broletto, nella Sala Arengo e alla Galleria Giannoni. Se viaggi con bambini, domenica 20 offre appuntamenti dedicati, ma anche incontri e matinée che possono reggere un giro più ampio in città.
La regola semplice è questa: non mettere in agenda “Novara + festival” come se bastasse arrivare e vedere cosa succede. Alcuni appuntamenti indicano prenotazione o biglietto; altri possono riempirsi per dimensione della sala o per fascia d’età. Prima di partire, controlla sempre la scheda del singolo evento sul sito del festival.
Cosa vedere tra un appuntamento e l’altro
Il Broletto è il perno naturale: non solo perché ospita parte del programma, ma perché consente di restare nel centro storico senza perdere tempo. Da lì puoi costruire una passeggiata breve verso la Galleria Giannoni, il Castello Visconteo-Sforzesco e la Basilica di San Gaudenzio. Non serve forzare una lista lunga: Novara funziona meglio se alterni un appuntamento del festival a un pezzo di città.
Chi arriva in treno dovrebbe ragionare in modo ancora più asciutto: centro, Broletto, una pausa e un solo extra architettonico. Il Castello è un’aggiunta comoda se vuoi allargare il giro senza trasformarlo in itinerario da maratona. La cupola antonelliana di San Gaudenzio è invece il segno da non saltare se vuoi capire subito dove sei.

Il punto che divide: è davvero un festival per tutti?
Sì, ma non nello stesso modo per tutti. La parte per bambini è evidente e dichiarata, però ridurre Scarabocchi a un programma per famiglie sarebbe pigro. Il festival lavora su un gesto elementare, il disegno libero, e lo usa come chiave per parlare di immaginazione e identità. È il tipo di evento che può piacere a chi cerca una città meno ovvia per un weekend culturale, ma può deludere chi pretende una mostra tradizionale con percorso lineare e tempi prevedibili.
La cosa controintuitiva è che Novara può essere la parte migliore proprio se non cerchi “la grande mostra”. Qui il valore sta nel montare una giornata fatta di appuntamenti brevi, cortili, sale storiche e pause in centro. Chi vuole vedere tutto rischia di perdersi il ritmo; chi sceglie due momenti buoni e lascia spazio alla città capisce meglio il festival.
Cosa controllare prima di partire
Prima cosa: programma aggiornato, perché ogni appuntamento ha sede, orario e modalità diverse. Seconda: prenotazione o acquisto, quando indicati nella scheda ufficiale. Terza: fascia d’età, soprattutto per i laboratori. Quarta: distanza tra Broletto, Galleria Giannoni, Castello e stazione, per non infilare troppi spostamenti in poco tempo.
Se viaggi con bambini, scegli un laboratorio e poi aggiungi una passeggiata breve. Se viaggi da adulto, parti dagli incontri e dai laboratori non family: sono quelli che rendono più interessante il titolo “Il mio primo festival”, perché spostano lo scarabocchio dal gioco alla lettura di sé. Se vuoi solo una gita leggera, domenica mattina più centro storico può bastare.
FAQ rapide
Quando si tiene Scarabocchi 2026 a Novara?
Da venerdì 18 a domenica 20 settembre 2026, con appuntamenti distribuiti soprattutto attorno al Complesso del Broletto e ad altri luoghi culturali cittadini.
È adatto solo alle famiglie?
No. Il programma include appuntamenti per bambini, ma anche incontri, laboratori per adulti, spettacoli e momenti pensati per un pubblico più ampio.
Serve prenotare?
Per alcuni appuntamenti il sito ufficiale rimanda a prenotazione o acquisto del biglietto. Va controllata la scheda del singolo evento prima di partire.
Vale un weekend a Novara?
Sì, se lo imposti come weekend culturale compatto: un paio di appuntamenti di Scarabocchi, Broletto, Castello, Galleria Giannoni e San Gaudenzio. Se cerchi un grande evento da consumare tutto in una volta, rischi di forzarlo.
Fonti consultate
- Scarabocchi, programma ufficiale 2026: scarabocchifestival.it
- Scarabocchi, pagina “Che cos’è”: scarabocchifestival.it/cose/
- Comune di Novara, calendario eventi settembre 2026: comune.novara.it
- Finestre sull’Arte, scheda evento Scarabocchi 2026: finestresullarte.info
Ultimo controllo fonti: 15 settembre 2026, ore 09:49 Europe/Rome.