Cuneo questo weekend non va guardata dal centro: la mostra gratis è lungo il fiume
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Cuneo questo weekend va capita uscendo dalla piazza: dal 25 al 27 settembre 2026 il festival PAESAGGI porta una mostra fotografica diffusa nel Parco fluviale Gesso e Stura, tra camminate, bicicletta e incontri all’aperto. La scelta furba non è aggiungere l’evento a fine giornata, ma usarlo per costruire un itinerario diverso tra Piazza Galimberti, le sponde dei fiumi e Borgo San Dalmazzo.

Perché se ne parla proprio ora
PAESAGGI torna dopo un anno di pausa con la quarta edizione, dedicata ad Ac[qua]. Il tema è molto concreto: il rapporto tra Cuneo, il torrente Gesso e il fiume Stura, cioè i corsi d’acqua che spiegano una parte dell’identità della città ma che molti visitatori non vedono se restano solo nel centro storico.
La proposta forte è la mostra fotografica diffusa Il tempo di arrivare di Sara Nicomedi, frutto di una ricerca nel Parco fluviale Gesso e Stura. Secondo il programma ufficiale, il percorso è pensato per essere fruito a piedi o in bicicletta e attraversa una serie di postazioni nel parco, con una mappa online da controllare prima di partire.
La promessa pratica: non partire dalla mostra, parti dal percorso
Il rischio è trattarla come una mostra normale, cercando una sala, un biglietto e un orario unico. Qui funziona al contrario: la mostra è fuori, diffusa, e ha senso se accetti di camminare o pedalare. Il punto di partenza più leggibile per chi arriva da fuori resta Piazza Galimberti, ma l’obiettivo è scendere verso il parco e seguire il filo dell’acqua.
Sabato 26 settembre alle 10 è prevista anche una pedalata con l’autrice, in collaborazione con il Cuneo Bike Festival: il ritrovo indicato è Piazza Galimberti e il tour nel parco dura circa due ore e mezza. Il programma specifica che la partecipazione è gratuita e spontanea, senza prenotazione, ma con obbligo di casco per chi pedala.
Cosa vedere senza trasformare tutto in una corsa
Venerdì 25 settembre il festival si apre alle 18 negli spazi di SCLAB a Palazzo Santa Croce, con Sara Nicomedi in dialogo con Christian Grappiolo e la proiezione del documentario Il fiume sotto casa. È la serata giusta per capire il tema, più che per fare il percorso.
Sabato è il giorno più adatto a chi vuole unire città e parco: partenza da Piazza Galimberti, pedalata o camminata, pausa nell’area degli Angeli e incontro a mezzogiorno sulla resistenza fluviale in Bosnia ed Erzegovina. Nel tardo pomeriggio, l’area Farfalle ospita un dialogo sul camminare a tu per tu con l’acqua.
Domenica 27 settembre il programma si sposta tra Giardini Lusso, Centro Canoa Stura e Casa del Fiume. È la giornata migliore per chi vuole un ritmo più lento: meno effetto inaugurazione, più tempo per leggere il paesaggio e collegare Cuneo a Borgo San Dalmazzo.

Il punto che divide: è davvero una meta da weekend?
Chi cerca una città d’arte classica potrebbe restare perplesso: PAESAGGI non offre il comfort di una mostra chiusa, con percorso obbligato e climatizzato. Chiede invece di stare fuori, controllare una mappa, camminare, forse sporcarsi le scarpe se il terreno è umido. È proprio qui che l’idea diventa interessante.
Cuneo viene spesso usata come base per le vallate o come tappa gastronomica, mentre questo festival costringe a guardare il paesaggio urbano da un’altra quota. Non sostituisce il centro storico: lo mette in discussione, e per un weekend culturale è una buona notizia.
Come evitare l’errore principale
Non arrivare in auto pensando di parcheggiare automaticamente in Piazza Galimberti. Il Comune di Cuneo ha annunciato modifiche temporanee alla sosta e alla circolazione per il Cuneo Bike Festival dal 25 al 27 settembre, con divieti nell’anello interno ed esterno della piazza lato Gesso e chiusure nella zona della testata di via Roma.
Prima di partire controlla tre cose: la mappa delle opere sul sito di FormicaLab, gli aggiornamenti del programma in caso di variazioni e le limitazioni alla viabilità pubblicate dal Comune. Se vuoi seguire la pedalata del sabato, porta casco e una bici adatta a un giro tranquillo nel parco; se preferisci camminare, scegli meno tappe ma leggile bene.
Mini itinerario consigliato
Per una mezza giornata: arrivo in centro, passaggio in Piazza Galimberti, discesa verso il Parco fluviale Gesso e Stura, due o tre postazioni della mostra e rientro con pausa in città. Per una giornata intera: aggiungi Borgo San Dalmazzo o un tratto più lungo del percorso, senza voler completare tutto a ogni costo.
Il bello di PAESAGGI è che non premia chi colleziona punti sulla mappa. Premia chi si ferma a capire perché una città alpina può essere raccontata dai suoi fiumi più che dai suoi monumenti.
Risposte rapide
Quando si svolge PAESAGGI 2026 a Cuneo?
Il festival è in programma dal 25 al 27 settembre 2026; la mostra fotografica diffusa nel Parco fluviale Gesso e Stura è indicata dal 26 settembre al 5 ottobre 2026.
Serve prenotare?
Per la fruizione autonoma della mostra non risulta una prenotazione obbligatoria nelle fonti ufficiali consultate. La pedalata del 26 settembre è indicata come gratuita, spontanea e senza prenotazione, con obbligo di casco.
È meglio andare a piedi o in bici?
La mostra è pensata per entrambe le modalità. La bici aiuta se vuoi coprire più postazioni; a piedi conviene selezionare meno tappe e prendersi più tempo.
Fonti e ultimo controllo
Fonti consultate: Comune di Borgo San Dalmazzo, pagina evento PAESAGGI 2026; FormicaLab, programma e scheda mostra Il tempo di arrivare; Cuneo Bike Festival, calendario eventi; Comune di Cuneo, modifiche alla viabilità e alla sosta per il weekend 25-27 settembre. Ultimo controllo fonti: 25 settembre 2026, ore 05:49 Europe/Rome.